Impianto ad aria compressa – Consumi e punto di rugiada

Impianto Aria Compressa

Quando si decide di installare un impianto ad aria compressa probabilmente è per eseguire delle lavorazioni particolari, o magari ci troviamo all’interno di un’azienda. Infatti un impianto ad aria compressa può davvero essere un punto di forza per la vostra attività produttiva. Ma la cosa più importante da considerare quando si fa un’installazione di questo tipo sono i consumi. Infatti è necessaria molta energia elettrica per far funzionare un macchinario di questo tipo.

Però può anche produrre altri costi, soprattutto quando non funziona come dovrebbe e fa aumentare i costi ed i consumi che derivano dal suo spreco. Quindi in questo articolo vi daremo qualche utile consiglio per non compromettere le vostre performance aziendali e per fare in modo da mantenerle al massimo. Infatti è importante prestare attenzione ad alcune piccole particolarità. Queste contribuiranno ad abbassare i consumi del vostro impianto, oltre ovviamente a risparmiare tempo e soldi.

Principali problematiche dell’impianto ad aria compressa

Come abbiamo già anticipato può capitare, dopo qualche anno di usura, o magari per scarsa manutenzione, che il vostro impianto possa presentare problemi. Addirittura potrebbe essere soggetto a gravi problematiche e non funzionare più come prima. In ogni caso se notate dei cambiamenti nel funzionamento dell’ impianto ad aria compressa, o volete installarne uno, è meglio chiamare subito uno specialista. Rivolgetevi a PIM Aria Compressa che potrà risolvere velocemente i guasti al vostro impianto e vi consiglierà la strategia da adottare in futuro. Perciò ecco i principali problemi o disagi con cui potreste avere a che fare:

  • Prevenire le perdite – Quando il vostro impianto ad aria compressa installato in azienda inizia a presentare delle perdite di aria. Questo significa che il compressore dovrà lavorare di più per riempire tutto il serbatoio. Questo potrebbe influire molto sul funzionamento dell’apparato e quindi aumentare il consumo di energia. La cosa vitale per salvaguardare il vostro impianto ad aria compressa in questi casi è individuare subito le perdite e ripararle. Una buona soluzione può essere quella di eseguire un’ispezione periodica per prevenire il rischio ed evitare che si ripresenti.
  • Calcolare i costi – un altro punto importante quando si decide di installare un impianto ad aria compressa è quantificare il consumo totale di aria. Infatti in questo modo sarà più facile calcolare la quantità di energia necessaria a far funzionare l’impianto. Ovviamente ad ottimizzare la gestione delle vostre risorse.
  • Analizzare i fabbisogni – come sicuramente saprete nell’arco del processo produttivo non tutti i macchinari lavorano allo stesso modo. Quindi non tutti i dispositivi necessitano della stessa quantità di aria nelle stesso momento. Fare un’attenta analisi dell’utilizzo e della velocità con cui si muovono i flussi così in questo modo potrete capire le reali esigenze del vostro impianto. In definitiva potrete determinare nuove strategie che riguardano l’utilizzo giornaliero dell’impianto.

Il punto di rugiada

Nel panorama delle problematiche che interessano gli impianti ad aria compressa quello più comune è sicuramente il punto di rugiada. Prima di spiegare di cosa si tratta vanno considerati due fattori fondamentali per far si che il vostro impianto ad aria compressa sia totalmente efficiente. Parliamo quindi della temperatura e dell’umidità. Questi indicatori vi permettono di tenere sotto controllo il formarsi di acqua all’interno dell’impianto e di evitare così l’eventuale presentarsi di danni. Infatti anche delle piccole variazioni dell’equilibrio che regola l’impianto possono modificare il punto di rugiada. Questo può provocare la condensazione del vapore acqueo e quindi la comparsa di acqua.

Conclusioni

Perciò quando parliamo di punto di rugiada ci riferiamo alla condizione in cui l’umidità dell’aria interna all’impianto ad aria compressa è al 100%. E’ proprio questo a formare la condensa capace di rovinare l’impianto. Per evitarlo vi basterà controllare questo aspetto importantissimo dal momento che la condensa può bloccare le valvole o corrodere del tutto l’impianto.

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